La storia di Jesolo è strettamente collegata a Venezia. Jesolo ha infatti preceduto Venezia negli annali della storia e ha dato un contributo notevole alla sua nascita. Antico centro romano, come testimoniano varie scoperte archeologiche, Jesolum divenne uno dei più fiorenti porti della Confederazione lagunare, nell’epoca che intercorre tra la caduta dell’impero romano e la nascita di Venezia. Nell’alto Medioevo, Jesolo era nota anche sotto il nome di Equilium.

Nel 742 Jesolo fu avversaria di Eraclea, che precedette Malamocco e Rialto come sede di Dogado. Distrutta nell’ 806 da Pipino re dei Franchi, Jesolo risorse in breve tempo e ridivenne uno dei principali centri della laguna.

Attorno all’anno Mille era sede vescovile e contava ben 42 chiese, numerosi conventi e saline. Quindi la decadenza, causata, come fu per Torcello, dal progressivo interramento della laguna.

Nel secolo XVI la Repubblica di Venezia iniziò grandiosi lavori di bonifica che portarono alla deviazione del Sile e del Piave e che cambiarono completamente la morfologia della zona, che da laguna divenne campagna coltivabile.

Durante la prima guerra mondiale, dal novembre del 1917, Jesolo divenne teatro di battaglie decisive per il contenimento dell’avanzata tedesca dopo Caporetto.

Fu in questo periodo che andarono distrutte, tra l’altro, le testimonianze più antiche della vecchia Jesolo, come la grande cattedrale romanica, di cui rimane ora solo qualche resto.