Un tesoro tutto da scoprire

E’ stato inaugurato nel 2014 il nuovo progetto interamente dedicato al turismo fluviale del Veneto Orientale, alla scoperta delle bellezze naturali e paesaggistiche dall’eccezionale punto di vista dei fiumi presenti sul territorio. Cinque le località turistiche – Jesolo, Cavallino Treporti, Eraclea, Bibione e Caorle – collegate da un unico itinerario di navigazione lungo la storica Litoranea Veneta.

Non solo mare e spiaggia quindi, ma anche la riscoperta e la valorizzazione di una forte e antica componente naturale. La Litoranea Veneta infatti è una via d’acqua interna che collega tra loro una fitta rete di fiumi e canali parallela alla costa del Mare Adriatico. Vere e proprie arterie, una sorta di autostrade, attraverso le quali un tempo si snodavano i traffici commerciali della Serenissima.

Oggi invece hanno mutato la loro funzione, diventando un’occasione rara per conoscere e vivere in prima persona l’habitat fluviale e lagunare assieme alla sua cultura, così diversa e ricca di testimonianze uniche. Splendide strade d’acqua perfette per passare giornate diverse, muovendosi tra canneti, alvei abbandonati, piccole lingue di sabbia, velme affioranti, casoni, argini e porticcioli segnati dai rami il tutto tra silenzio e tranquillità, tra richiami degli uccelli e il guizzo di qualche pesce.

Insomma un labirinto di canali che inizia nella laguna di Venezia passa per il Lido e poi attraversa i canali ‘Dei Tre Porti’, del ‘Pordelio’ e del ‘Casson’ fino ad arrivare al Sile, poi al Piave e alla laguna di Caorle. Toccato il Tagliamento si inoltra nella laguna di Marano e di Grado e, grazie al Canale Isonzato tocca il fiume Isonzo e poi il mare. Il percorso è indicato da veri e propri segnali stradali che, posti di solito sulle briccole, indicano tutte le possibile direzioni.